Accesso civico

Dlgs 14 marzo 2013, n. 33 - Delibera ANAC 1309/2016
articolo 5 commi 1, 2, 3

Accesso civico a dati e documenti

1. L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

2. Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis.

3. L'esercizio del diritto di cui ai commi 1 e 2 non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza di accesso civico identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
L'istanza può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ed è presentata alternativamente ad uno dei seguenti uffici:
a) all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
b) all'Ufficio relazioni con il pubblico;
c) ad altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale;
d) al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del presente decreto.

4. Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.

In questa pagina sono consultabili:

Le pubbliche amministrazioni inoltre sono obbligate a pubblicare sul sito della trasparenza  un elenco dettagliato di documenti, informazioni e dati su tutta l'attività istituzionale. In caso di omissioni, chiunque può richiederne la pubblicazione.

Qui sono disponibili le principali informazioni sul diritto d'accesso.

Con lo strumento dell'Accesso Civico chiunque può vigilare, attraverso il sito web istituzionale del Comune:

  • sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione derivanti dalle normative su trasparenza e anticorruzione;
  • sulle finalità e modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte del Comune.

Con l’Accesso Civico chiunque ha il “potere” di controllare democraticamente la conformità dell’attività dell’amministrazione determinando anche una maggiore responsabilizzazione di coloro che ricoprono ruoli strategici all’interno dell’amministrazione, soprattutto nelle aree più sensibili al rischio corruzione (legge 190 del 2012).

Anche le società possono segnalare eventuali inadempimenti. Esse possono essere interessate ad una serie di informazioni, diverse da quelle del comune cittadino, ma utili per l’esercizio della propria attività, ad esempio alla pubblicazione dei tempi medi di pagamento dei fornitori, alla pubblicazione delle autorizzazioni e concessioni, dei procedimenti di gara, degli accordi di accreditamento al Servizio Sanitario Nazionale delle cliniche private, ecc.

La richiesta di accesso civico può essere avanzata da chiunque, non occorre che sia motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza  dell'amministrazione tenuta alla pubblicazione.

Il Comune ha  30 giorni di tempo per procedere alla pubblicazione, dei dati o documenti richiesti, nel proprio sito istituzionale e alla contestuale trasmissione al richiedente ovvero comunica l’avvenuta pubblicazione indicando il collegamento ipertestuale delle pagine pubblicate.

La richiesta di accesso civico indirizzata al responsabile della trasparenza, il segretario comunale dott. Andrea Meo, può essere spedita:

  • inviando una richiesta per Pec (posta elettronica certificata);
  • oppure per posta tradizionale o consegnata a mano al Protocollo generale del Comune di Poggio a Caiano.

Il Comune ha  30 giorni di tempo per procedere alla pubblicazione, dei dati o documenti richiesti, nel proprio sito istituzionale e alla contestuale trasmissione al richiedente ovvero comunica l’avvenuta pubblicazione indicando il collegamento ipertestuale delle pagine pubblicate.

Nei casi  di ritardo o mancata risposta, il cittadino può ricorrere al titolare del potere sostitutivo che verifica la sussistenza dell'obbligo e provvede a fare rispettare la normativa entro 15 giorni.

Il titolare del potere sostitutivo segnala i casi di inadempimento parziali all’UPD per l’approvazione del procedimento disciplinare e segnala, inoltre, gli inadempimenti al vertice politico dell’amministrazione, alla CIVIT e all’OIV.

Il cittadino richiedente può inoltre ricorrere al TAR secondo le disposizione di cui al decreto legislativo 104 del 2010.

Contenuto inserito il 09-12-2014 aggiornato al 06-03-2021
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